“Leonia” Pomino Spumante Bianco DOC Brut 2014: il metodo classico di Frescobaldi

Castello di Pomino è una delle tenute dei Frescobaldi, nella zona del Chianti Rufina, a circa 700 metri d’altitudine. Qui a metà dell’Ottocento, Leonia Frescobaldi piantò le prime piante di Pinot nero e Chardonnay della Toscana, avviando anche la prima cantina italiana a gravità, ricevendo in premio la medaglia d’oro all’Expo di Parigi nel 1878. Oggi, questa tradizione – una delle tante nella storia millenaria della famiglia Frescobaldi –  è stata ripresa per la produzione di uno dei pochi metodo classico dell’Italia centrale.
L’inverno 2014 è stato caratterizzato da abbondanti piogge e temperature al di sopra della media; la primavera mite ha visto il germogliamento nei vigneti nella prima decade del mese di aprile. L’estate è arrivata presto, portando le temperature oltre i 30°C già nei primi giorni di giugno, quando le vigne in piena fioritura diffondevano intorno un dolce profumo floreale. Le piogge di luglio hanno incrementato gli sforzi agronomici in campo per mantenere la sanità dei grappoli; il sole di fine estate ha dato sufficiente energia alle viti per completare la maturazione delle uve. La raccolta dello Chardonnay e del Pinot Nero per Leonia Brut ha interessato gli ultimi dieci giorni di agosto e la prima settimana di settembre
Il prolungato affinamento sui lieviti in bottiglia dona al primo impatto un intenso profumo di crosta di pane e pasticceria, che subito lasciano spazio a note floreali ed aggrumate, sentori di noce moscata e di foglie di timo. Effervescenza persistente e spiccata sapidità: al palato tornano le note di agrumi, come il pompelmo, e fruttate. Finale balsamico con retrogusto di liquirizia.

 

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