Adalia (Marinella Camerani) Soave Singan 2017: la degustazione

Fresco, fruttato, persistente, con una chiara sapidità di fondo che invita ad un secondo calice. E’ il Soave “Singan 2017”, dell’azienda agricola Adalia, firmato da Marinella Camerani, produttrice di Mezzane di Sotto, in provincia di Verona. Le uve di questo vino – Garganega all’80%, Trebbiano di Soave al 10% e Chardonnay al 10% – provengono dai vigneti situati nella vallata di Mezzane, ad una altitudine che oscilla tra i 200 e i 300 metri sul livello del mare. I terreni in questa zona sono ricchi e particolarmente generosi, caratterizzati da una inconfondibile matrice calcarea, mentre la forma di allevamento prescelta è il guyot.
La vendemmia, rigorosamente manuale, inizia i primi di ottobre. Le uve, diraspate, vengono leggermente macerate e poi sottoposte a pigiatura soffice a cui segue fermentazione con lieviti indigeni in vasche d’acciaio. Dopo qualche mese di permanenza sulle fecce nobili e frequenti battonage, il vino viene infine imbottigliato. I vigneti di Adalia, 4 ettari in tutto, vennero acquistati da Marinella Camerani nel 2009 con l’idea di fare vini più semplici, facili e giovani ma non per questo meno autentici. L’intento è quello di produrre vini tradizionali con varietà autoctone, fermentazioni naturali e conduzione biodinamica del vigneto. I vigneti di Adalia sorgono in località Molinetto, nel versante ovest della Vallata di Mezzane. Qui i terreni sono più “facili” e “ricchi” e sono caratterizzati da una forte componente calcarea. Seppure poco distante da Corte Sant’Alda, proprietà storica della famiglia, questo luogo presenta geometrie, colori ed energia completamente differenti: il posto ideale per cimentarsi in una nuova avventura e produrre vini genuini, semplici e mai banali.

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