Champagne Gardet (primo assoluto), Spier 1692 (miglior bio), Sacramundi (miglior autoctono)i: ecco i Campioni del Mondo del Challenge Euposia 2018

Champagne Gardet, maison fondata nel 1895 a Chigny-les-Roses da Charles Gardet (importata in Italia da B.e.Vi Srl di Sergio Bruno a Parona di Valpolicella), è l’undicesimo Campione del Mondo del Challenge internazionale Euposia che si è svolto a metà novembre, col patrocinio e secondo le regole del Grand Jury Européen. La manifestazione si è svolta presso il nuovissimo centro accoglienza di Tommasi Family Estates a San Pietro in Cariano, nel cuore della Valpolicella classica. Due giorni di serrate degustazioni alla cieca hanno selezionato oltre 150 Metodo classici provenienti da tutte le principali regioni produttive mondiali col debutto assoluto del primo Metodo classico prodotto in Cina, Grace Vineyard.
Con Champagne Gardet sul tetto del mondo è salita anche Spier 1692, una delle più antiche cantine sudafricane a Stellenbosh, Campione del Mondo per i Metodo classici biologici: un risultato che conferma un lungo impegno per la tutela dell’ambiente. Spier (importata in Italia da AfriWines di Fabio Albani) lavora in conduzione biologica, è una farm molto attenta e rispettosa della sostenibilità ambientale e sociale: lavora coi fornitori e produttori locali, ed è una delle 30 compagnie segnalate dal WWF come “campioni della conservazione” al mondo.
Torna sul podio, dopo tre anni, Sacramundi, boutique winery del Lessini Durello, che si conferma nuovamente Campione del Mondo per i Metodo classici da vitigni autoctoni con il suo Pas Dosè. Nel prossimo take i Campioni Nazionali e poi gli Special Awards.

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