“Fratelli Rinaldi Importatori” cambia nome, oggi “Rinaldi 1957”, e punta ai 20 milioni di fatturato nel 2019

“Rinaldi 1957” è la nuova ragione sociale di quella che per anni, e tuttora, è conosciuta come “Fratelli Rinaldi Importatori”, nome presente in molte bottiglie di distillati in mano a collezionisti e appassionati.  La nuova denominazione mantiene l’heritage dell’azienda, attraverso il cognome dei fondatori (i fratelli Vittorio e Rinaldo) e la data di inizio attività, ma in chiave moderna. Il nuovo logo corporate esprime questo cambiamento con l’anno di fondazione ben evidente e un restyling dell’aquila e del font. Sito web completamente rinnovato, ora online www.rinaldi1957.it  e “Rinaldi 1957” è il nome anche dell’app, disponibile su Android e IOS da quasi un anno.

In questo modo, verrà a perfezionarsi la comunicazione, gestione e vendita dei prodotti che da sempre avviene per mandati in esclusiva in Italia, senza realizzare “parallelo” né in Italia né all’estero. Il portafoglio Rinaldi è sempre più rappresentativo di categorie quali liquori e spirit, con una parte consistente riferibile alla categoria Vino (circa il 40% del fatturato), evitando la commercializzazione di bibite o altro, propri invece dei suoi clienti, i grossisti italiani. Da quasi 20 anni, una delle più apprezzate caratteristiche dall’horeca e dalle enoteche è il minimo d’ordine (300€) che consente la spedizione di una bottiglia per referenza, offrendo al contempo un’ottima flessibilità commerciale e la gestione del post ordine. Questo grazie a una rete commerciale di circa 160 rappresentanti in tutti i comuni d’Italia e a una nutrita compagine interna che gestisce circa 200 ordini al giorno.

Rinaldi oggi ha superato i 61 anni di storia e rappresenta una società di sviluppo di Brand e di distribuzione specializzata nel canale On Trade, a cui si affidano oltre 9 mila clienti che ricercano qualità e servizio d’eccellenza. Rinaldi 1957 vanta anche la collaborazione della società Effeci di Parma, che si occupa da oltre 20 anni di servizi commerciali e logistici nel canale GDO del beverage alcolico soprattutto di vini e spumanti di pregio, mantenendo relazioni dirette con i Cash & Carry e con molti player della Distribuzione Moderna.
Giuseppe Tamburi, Marcello de Vito Piscicelli, Gabriele Rondani e Luca Gasparella sono alla guida della società che, oltre a un ricco portafoglio di distillati e liquori, vanta un ingente portafoglio vini pari al 40% del fatturato.
Tra gli spirits che meglio rappresentano Rinaldi1957, non mancano autentici leader internazionali d’immagine, quali i rum Don Papa, Trois Rivières, Centenario; il Brandy spagnolo “di lusso” Cardenal Mendoza, Porto Taylor’s, Cognac Hine, Armagnac Janneau, Calvados Boulard, Whisky Teeling, Glenfarclas, Douglas Laing, Kamiki, Kura e Kirin Fuji Sonroku, Vodka Imperial Gold (la più venduta in Russia nel segmento premium), Batida de coco Mangaroca. Negli ultimi anni a fianco delle pluripremiate grappe Nannoni e Pilzer, si sono aggiunti il gin Ginepraio, l’Amaro Formidabile, il Vermouth Oscar697 che compongono il “Negroni Formidabile”, un intramontabile cocktail rivisitato da Rinaldi.
Dal 1999 l’azienda Rinaldi commercializza direttamente un qualificatissimo assortimento di vini italiani e stranieri, di medio-alto profilo ma anche di grande bevibilità, capaci di rappresentare il loro territorio, tra cui lo Champagne Jacquart, gli Spumanti Franciacorta La Montina e il Prosecco Valdobbiadene e DOC “Serre di Pederiva” e un ricco portafoglio di prodotti italiani d’eccellenza, tra cui si possono trovare i vini dell’azienda H.Lun, la più antica cantina privata dell’Alto Adige, i vini del cuore del Chianti di Castello Vicchiomaggio, il Verdicchio di Matelica della cantina Belisario, o il Barolo Monvigliero della cantina di Pietro Rinaldi. Questi sono solo alcuni dei preziosi prodotti distribuiti in Italia da questa importante realtà e se ne possono trovare molti altri consultando la parte dedicata del sito web dell’azienda: Concilio, Branko, Valpantena, Gaggioli, Villa di Corlo, Inniskillin Ice wine, Celli, Le Lupinaie, Poggio Rubino, Batzella, Contesa, Marianna, Poderi Parpinello e birre (birre artigianali Apec).

I prodotti più significativi, distribuiti da Rinaldi in passato, sono Wodka Wyborowa e il Whisky di Malto The Macallan. Grazie a Rinaldi viene lanciata per la prima nel nostro Paese la moda della vodka ghiacciata, da bere nelle celebri “pipette” – i bicchierini alti e strettissimi che, non a caso, sono conosciuti in tutto il mondo del “bere bene” come i “bicchierini Rinaldi”. The Macallan, dal canto suo, è la prima grande marca a proporre il Whisky di Malto di qualità ai consumatori italiani: i suoi famosi, rarissimi vintage (millesimati) divengono veri e propri prodotti di culto, e sono ancora oggi molto ricercati dai collezionisti di tutta Italia, a patto di recare in etichetta la dicitura “distribuito da Fratelli Rinaldi Importatori – Bologna”. Nel 1983, “Fratelli Rinaldi Importatori” entra a far parte del Gruppo Buton. Dieci anni dopo, a seguito della decisione della famiglia Sassoli di cedere il Gruppo Buton agli inglesi della IDV-Grand Metropolitan, un componente della famiglia, Giuseppe Tamburi, nella speranza di continuare con successo la tradizione familiare, decide di acquistare la Fratelli Rinaldi Importatori. Dal 1993 ad oggi, il fatturato della Società è quintuplicato.

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