Costa Arente (Genagricola), Amarone DOCG 2015: la degustazione

Costa Arente è una tenuta in Valpantena, nel comune di Grezzana, acquisita dal 2015 da Genagricola, il braccio agroindustriale del Leone di Trieste, le Assicurazioni Generali, che acquisirono i primi ettari di questo colosso (per estensione, il primo polo in Italia) sul finire dell’Ottocento, nella pianura veneto-friulana. Giustamente, il sistema Valpolicella è stato ritenuto dal management di Genagricola – Alessandro Marchionne è il CEO dal 2014 – come una delle aree più interessanti da seguire per completare la gamma in un’ottica di proiezione internazionale. Potevano limitarsi a comprare Amarone e brandizzarlo, scegliendo il partner migliore. Invece hanno scelto la strada della presenza diretta, acquisendo il terreno ed avviando una nuova realtà produttiva con tutti i rischi che ne derivavano. Scelta felice.

La Valpantena è, all’interno del sistema Valpolicella,  la zona più interessante per composizione del suolo e microclima; i vigneti sono in altitudine, posti sulla sommità di una collina godendo così di un regime di ventilazione che mitiga le brucianti giornate estive. Scelta quanto mai azzeccata per un Amarone che promette già al naso grandi soddisfazioni: potente, ricco, sin seducente all’olfatto. Il palato conferma le prime, ottime, impressioni: potente e ricco, invitante alla beva ma anche alla ricerca di sapori: dalle note fruttate di ciliegia durone ed amarena, alla mora, con sentori di prugna e rabarbaro. Seguono note più speziate, con liquirizia, tabacco e una chiusura elegante, non austera né stucchevole. Un vino dal grande equilibrio, perfetto a tavola.  Il millesimo 2015 è stato indicato quale il migliore degli ultimi trent’anni per l’Amarone.

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