Castello di Spessa, Pinot Bianco Santarosa DOC Collio 2018: la degustazione

E’ il vino più premiato di Castello di Spessa, tenuta agricola con annesso resort e golf nel cuore del Collio goriziano di proprietà della famiglia di mobilieri friulani guidata da Loretto Pali, e proviene dalla “Vigna dei 3 Pinot” a Capriva avviata nel duemila affidata al maestro dei potatori Marco Simonit. In questa vigna si è scelto il guyot, forma di allevamento poco utilizzata nel Collio,  che ha lo scopo di preservare la vite e portare l’età utile del vigneto sino a sessant’anni. Il terreno su cui poggia il vigneto è la classica ponca costituita da marne ed arenarie, tipica delle colline che segnano il confine fra Italia e Slovenia. Alla pressatura le bucce vengono immediatamente separate dal mosto; segue una fermentazione classica in acciaio a temperatura controllata con affinamento sulle fecce sino al marzo successivo la vendemmia. Segue poi l’imbottigliamento. Al naso profumi immediati di fiori bianchi, frutta a pasta bianca ed acacia; il palato è ampio con note fruttate di mela gialla, pera williams, cui si aggiungono note tropicali più dolci ed avvolgenti. Persistente, finale lungo, molto appagante ed invitante.  Dal vigneto di Capriva arrivano anche altri due cru: il Pinot Grigio Joy ed il Pinot Nero Casanova che compongono il trittico di punta di questa tenuta che si articola su 28 ettari di vigneto sul Collio cui si aggiungono altri settanta circa nella DOC Isonzo.

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