Griglie roventi, lockdown di successo per il ristopub argentino Voltejo a San Biagio di Collalta

(c.r.) Di recente siamo stati nella Marca per assaporare la grande cucina argentina di Silvina Sil, al ristopub Voltejo di San Biagio di Collalta. Ritornare in anonimo sul “luogo del delitto” è stata una occasione per verificare la bontà di giudizi espressi da The Fork e Tripadvisor  che lo collocano nel novero delle migliori espressioni della cucina argentina, con ben 123 recensioni di giudizio finale medio  4,5 su 5.

Il  concept del ristopub Voltejo è semplice: unire tradizione argentina e radici italiane (il compagno di Silvina Sil, Luigino Modolo, è un apprezzato artista locale) in nome della eccellenza nell’accoglienza e delle materie prime per fare un piccolo scrigno di coccole in un luogo-non luogo, un po’ defilato, e quindi più tranquillo, rispetto ai principali assi di comunicazione regionali veneti. Si sta proprio bene nell’ampio e ben tenuto giardino. Le griglie sono roventi. Ottima la qualità della carne e la disponibilità a soddisfare le esigenze dei commensali con diversi gradi di cottura. Si perché magari per noi italiani il gusto è diverso che dai nostri amici  argentini. Le pietanze arrivavano come appena uscite dalla cucina,  sempre con un occhio di riguardo alla presentazione. Ho avuto modo di provare molti dei loro piatti, tutti preparati sapientemente e con cura, dai vari tagli di carne, gli ottimi contorni e i dolci golosi.
Un grazie particolare a Silvina che è un’ottima padrona di casa, sempre disponibile e fa sentire i suoi clienti coccolati. Questo piccolo grande ristorante argentino dimostra tutto il grande amore dei loro titolari nelle porzioni abbondanti e succulente di carne cotta alla perfezione. La carne veramente ottima, la costata senza osso.

Buonissime le empanadas e l’asado affumicato con la cipolla caramellata, avremmo voluto fare il bis..Buona la carta dei vini, abbiamo preso il Gran Malbec e il Cabernet Sauvignon argentino. I dolci erano buonissimi e per finire ci hanno offerto il liquore tipico argentino il Legui. Consigliato il filetto con salsa al mascarpone. Punto d’incontro tra la cucina argentina e le tradizioni italiane, il Voltejo di Treviso è un ristorante che non lascia indifferenti. Il motivo sta innanzitutto nella location, un casale avvolto da un giardino a pochi minuti dal centro di San Biagio di Collalta. Poi ci sono i piatti, ricette che raccontano di una terra e una cultura lontana. Da Voltejo, tutti i piatti hanno il sapore dell’equibrio. “Non ci piace il sapore amarognolo nella carne” dice Silvina “bruciata fuori e con sfumature all’interno di rosso e marrone”  . E ‘ cosi’ stata studiata la migliore composizione della carne . La cucina è “un vero laboratorio che ci permette di offrire carne succulenta, croccante e tenera all’inverosimile”, racconta Silvina . “ E la sicurezza dei nostri ingredienti è assicurata da Gustavo Minacci che ci consegna le carni più variegate del mondo e più prestigiose. Ciò ci consente di variare nel menu a base di carne dall’Angus al Wagyu per citarne alcune”. Al Voltejo le carni vengono principalmente dall’Argentina Uruguay, USA, Australia e Giappone, allevate in luoghi dove gli animali possono pascolare liberamente in grandi praterie, con un clima che consente di star gran parte dell’anno all’aperto. «Le carni entrano in Europa solo a seguito di severi controlli previsti dai protocolli UE . L’insieme delle scelte migliori unite all’entusiasmo per la vita fanno della cucina al  Voltejo una vera festa anche per l’anima” conclude Silvina .  In via Pola, il Voltejo è un pezzo di Argentina sempre a portata di mano, che conquista i suoi visitatori con i migliori tagli di carne cotti alla griglia, birre argentine e tutto un universo di pietanze che sanno di America Latina, da gustare in un’elegante sala o in una veranda esterna immersa nel verde. Prenotate un tavolo con pochi click e andate a fargli visita.

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