Baroni Capoano, la rivincita delle uve storiche

Baroni Capoano sorge sulle colline sovrastanti la città di Cirò Marina dove si erge, maestoso, un antico palazzo; l’azienda è a conduzione biologica. Qui  due sono i vitigni principali che concorrono alla produzione del vino portabandiera, il Cirò. Si tratta di uve storiche quali  Gaglioppo e Greco Bianco. Grazie alla collaborazione con Fabio Mecca sono uscite delle interpretazioni inaspettate che testimoniano la possibilità di innovazione nella tradizione, un progetto che  ha reso più freschi ed accattivanti questi “mostri sacri” della viticoltura calabrese e italiana.  L’azienda Baroni Capoano è diretta da Massimiliano Capoano, figlio di Raffaele, che subentrò al padre nel 2005. La tenuta si estende per circa 20 ettari dove oltre alla vite vengono coltivati olivi per la produzione d’olio.

Una breve storia della crescita e sviluppo aziendale ne vede l’avvio poco più di 10 anni fa per un mercato allora principalmente regionale. Poi la realizzazione della prima struttura aziendale col re-impianto dei vigneti di proprietà, l’aumento della produzione e l’ inizio della commercializzazione in ambito nazionale ed internazionale, in costante aumento. La gamma di prodotti oggi è composta di 9 etichette. “Oggi, inoltre – ha detto Massimiliano Capoano –  vi è la possibilità di produrre vini-spumante, avendo attivato anche un  laboratorio di analisi interno con il  rafforzamento di tutto il processo produttivo.”

Rosso classico Dop Ciro’ . Un vino di uve Gaglioppo in purezza. Classica vinificazione in rosso, uva raccolta a mano e fermentazione tradizionale con macerazione per 8-12 giorni. Svinatura e pressatura soffice. Maturazione in acciaio termo-condizionato. Affinamento di tre mesi in bottiglia a temperatura controllata. Il colore si manifesta di un bel rosso rubino intenso. Al naso profumo di piccoli frutti di bosco con sfumature di prugna americana e dattero. Sapido al palato, scorrevole la beva. Gradi alc.13,5.

Rosato dop Cirò . Bella vinificazione in rosa di Gaglioppo in purezza , raccolta manuale delle uve, diraspopigiatura, pressatura soffice e fermentazione a temperatura controllata, maturazione in acciaio termo-condizionato . Alla fine, affinamento due mesi in bottiglia prima della commercializzazione. Il colore rosa salmone, con venature di rosa antico. Profumo che si stacca dalla media dei rosati, note esplosive di fichi d’india ed albicocca matura.

Neruda: Rosso classico Dop  Superiore. Nasce nel cuore del Cirò, dai migliori grappoli di antichi vitigni, la cui altitudine, l’esposizione ed il clima lo rendono un prodotto unico. Tecnica di produzione: uva raccolta a mano, vinificazione in rosso. di uve Gaglioppo e Merlot, fermentazione con macerazione per 8-12 giorni. Svinatura e pressatura soffice. Maturazione in acciaio termo-condizionato con breve passaggio in barriques (3 mesi circa). Affinamento di tre mesi in bottiglia a temperatura controllata. Si apre al profumo con interessanti note di mela pink e lamponi, che virano poi in nuances di pompelmo e mirtillo. Lasciato aprirsi nel bicchiere ampio offre ancora sfumature di salvia e rosmarino, timo e ginestra. Una spiccata sapidità al palato che media la vaniglia e il pan tostato. In bocca è fresco ed armonico, con tannini mediati dai tre mesi di bottiglia che ingentiliscono il grado alcolico pari a 14%. Colore rosso rubino intenso.

Greco Bianco Dop Cirò. Interpretazione soavissima di un’uva anticamente caratterizzata da tenore alcolico elevato e  dava origine a vini di tannicità caratteristica. Oggi siamo davanti ad un sensibile miglioramento grazie anche alla sintonia tra enologi e produttori che ne stanno facendo innalzare i livelli qualitativi in modo da renderne immediatamente fruibili le versatilità di questa grande uva. Al colore si presenta con un bel giallo doratointenso con riflessi verdolini. Profumi esplosivi di fiori gialli e erbacei.  Di timo e salvia. Rosmarino e mirto. Fin bocca equilibrato ed elegante, sapido ma non invadente per 12,5 gradi alcool.

La novità , il Pian dei Saraceni rosso barrique.  Un blend accattivante di Gaglioppo e Magliocco da uve raccolte a mano cui segue fermentazione per 20 giorni a temperatura controllata e affinamento in legno nuovo per 12 mesi. Colore rosso granato intenso, profumo di frutta sotto spirito, ciliegie ed albicocche, di cioccolata fondente  e fichi maturi. In bocca il grado alcolico di 14 gradi appena si percepisce, arrotondato da una bella sapidità ed eleganza per un vino da un ottimo potenziale di invecchiamento. Un’idea che non mancherà di dare soddisfazioni in un prossimo futuro. Vino pulito e dal finale calcareo.   

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