Baroni Capoano, Cirò Marina: sei etichette per parlare di futuro

“Per la nostra zona il 2020 è stata la vendemmia perfetta “ spiega l’enologo, Fabio Mecca “le uve sono arrivate a completa maturazione, gli andamenti vegetativi sono stati sempre in linea con la stagione “ Un giardino da dove Baroni Capoano, azienda storica ed iconica griffe biologica dell’antico Brutium, si propone di continuare una grande storia, testimoniata dai documenti che attestano come il Cardinale d’Amalfi, Pietro Capoano, richiedeva al fratello Raffaele “di quel nettare per sua santità che me ne chiede provvigione.”

Don Raffaele: linea speciale, Cirò Rosso Classico Superiore  Riserva D.O.P. – Nasce da uve Gaglioppo in purezza che crescono nel cuore del Cirò in un antico vitigno collinare chiamato ” il Gaglioppo”. La vendemmia è tardiva, infatti le uve vengono lasciate maturare fino alla seconda metà del mese di Ottobre. Una volta in cantina, si procede con una lunga macerazione sulle bucce (circa 20 giorni); il vino quindi affina per circa 3 anni in botti di acciaio.  Di colore rosso rubino intenso con riflessi violacei. Al naso è complesso, note di prugna si intrecciano a sentori di liquirizia, pepe nero e ginepro. Rotondo, cremoso ed elegante al palato, il tannino. Vino di nicchia . Annata 2017 in 5.000 esemplari. Grande vino.

Neruda: grande espressione di territorio, vino deciso ma non aggressivo, profumato e rotondo, un vio con le curve. Nasce nel cuore del Cirò, luogo di vocata tradizione vitivinicola. Ottenuto da un’attenta e lunga macerazione dei migliori grappoli delle uve di un antico vitigno autoctono. Gaglioppo 90% e Cabernet 10%. L’altitudine in cui sono posti i vigneti, l’esposizione ed il clima creano un mosaico che rappresenta un prodotto unico che gli conferisce un profumo avvolgente e vinoso.

Cirò Rosato DOP : un vino anche capaci di durare fino a 4-5 anni senza perdere particolare smalto. Variante in rosa di uve Gaglioppo, Di colore rosa intenso e luminoso. Al naso è fragrante e ampio, con piacevoli note floreali che si intrecciano a sentori  fruttati di lampone, melagrana e fragola. Fresco al palato, è un vino ben equilibrato con una lunga persistenza. vino ottenuto grazie ad una breve macerazione (12 ore) che conferisce al vino una tonalità rosè brillante dal profumo intensamente vinoso, un sapore secco e persistente.

Greco Bianco:   nella versione calabrese del Greco, “bianco” non si riferisce al colore ma al paese omonimo che si trova sulla costa ionica della Calabria. Il vino che si ottiene dal vitigno Greco Bianco è di colore Giallo dorato. Al palato è Minerale, Fruttato.

Antea: è anche questo un vino Bio, bianco, di grande persistenza  spalla citrina. Il suo aspetto cromatico lo rivela solare, di colore giallo paglierino, e rappresenta un vero gioiello di eleganza e sobrietà.

Don Angelo: Un vino dedicato al Don Angelo Capoano, figlio del Barone Raffaele Capoano. da uve 90% Gaglioppo e 10% Syrah, come felice risultato di una combinazione vincente di altitudine, favorevole esposizione del territorio e mitezza climatica. Tecnica di produzione: è ottenuto vinificando il mosto fiore di prima spremitura dell’uva che gli conferisce una tonalità rosè smagliante.

Un’ azienda da tenere d’occhio che darà soddisfazioni anche ai palati più raffinati che coniuga tradizione, sostenibilità e beva.

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